mercoledì 12 aprile 2017

Liberi di compiere i nostri atti osceni

Vedevo questo libro ovunque.
E non vi sto a negare che la cosa che mi ha più attirata è la copertina, con quella sorta di "di dietro".
Un libro con una copertina così deve essere epico per forza!

Epico epico non è stato, però non mi è nemmeno dispiaciuto. E' un libro molto carino, ed è anche difficile raccontarvelo.

Racconta, in prima persona, la vita di Libero, attraverso tutte le sue fasi: "infanzia, adolescenza, giovinezza, adultità e nascita".
Ambientato tra Milano e la Francia, e ricco di espressioni e frasi in francese, il libro parla del sesso -e del rapporto che Libero ha con esso- senza pudore, senza volgarità. Niente di troppo scandaloso.
Anzi! In moltissime cose mi ci sono riconosciuta!
In ogni fase della sua vita vede il sesso in un modo differente. Cosa condivisa più o meno da noi tutti.

Il protagonista, Libero, è un ragazzo che ho trovato adorabile fin da subito,
Il suo attaccamento al padre, che vede quasi come un eroe, l'amore riscoperto per i libri e per la politica, la curiosità nei confronti del sesso, il voler scoprire i lati nascosti e i suoi intelligenti punti di vista nei confronti dell'altro sesso.
E' un bel tipetto, che conoscerete a fondo solo se leggerete il libro, cosa che vi consiglio.

"In una storia d'amore ci si appropria dell'altro e l'altro si
appropria di noi.
Le mani, gli occhi, il volto, la pelle, i sessi, e più il tempo di legame dura
e più l'identità singola si dissolve.
Diventa due".

Fra l'altro ho letto in una sua intervista che quella roba in copertina è un culo veramente! E' l'immagine di una modella fotografata negli anni '70, scattata in modo che non se ne capisse il sesso.

E, altra cosa simpatica, dietro il libro c'è un'opinione di Emmanuel Carrère (ovvero che Missiroli è uno scrittore d'eccellenza).
E di chi era il libro che ho letto precedentemente?!
Giuro che non l'ho fatto a posta!


12 commenti:

  1. Pensa che invece a me proprio la copertina repelle. Poi ho cominciato a leggere il libro e fin da quando racconta di aver provato un certo fremito a veder sua mamma adoperarsi con l'amico fracese... ecco... l'ho smollato lì :/

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    1. AHAHAHAHA la frase che ha detto il padre di Libero all'inizio, però, fa morire dai!

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  2. Ricordo grosse polemiche per approvare "quella" copertina.. probabilmente una trovata di marketing che poi ha funzionato pure.. ma anche dopo averti letto.. mi dispiace.. credo che rimarrò privato di questi atti osceni...;)

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    1. Trovata geniale perché è la prima cosa che mi ha "attratta" del libro!
      Per non dire l'unica, dato che io le trame le leggo appena per non rovinarmi la festa!

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  3. Anche io vedo questo libro ovunque ma ancora non mi ha attratto al punto di iniziarlo. Eppure sembra interessante, anche il tema del sesso raccontato senza tabù e con estrema naturalezza mi intriga molto.

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    1. Sento un sacco di pareri contrastanti.
      Chi lo ama e chi lo odia.
      Se lo leggi fammi sapere da che parte stai! :D

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  4. Le tue recensioni sono simpatiche e il libro non può che avvantaggiarsene, brava!

    P.S. Sei arrivata nel mio blog in un momento davvero complicato e mi dispiace non essere passata prima da te, grazie e se la festeggi buona Pasqua!

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    1. Ti ringrazio!
      Cerco di raccontare i libri come se parlassi con un amico/a.
      Non mi va di esser troppo tecnica! Non ne sarei nemmeno capace!
      C'è chi è molto più bravo di me in questo!

      Benvenuta e passerò presto a ricambiare il saluto!

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  5. Non conosco questo libro, in ogni caso trovo molto vera la citazione che hai riportato, sul diventare, nel tempo, sempre meno "uno" e sempre più "due che fanno un tutt'uno" :)

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