venerdì 10 agosto 2018

20.000 boiate sotto i mari

Ultimamente non riesco a beccare fantasy decenti!
L'unica saga che ho amato con ogni fibra del mio morbidissimo corpo è stata "Shadowhunters".
Che poi io quando vedo unicorni, fate e sirene sulle copertine vado in brodo di giuggiole e mi ritrovo fra le mani robe a caso.
Come nel caso di "Apprendista Sirena" di Pieretta Dawn.

I protagonisti sono due ragazzini, Leilah e Nat, entrambi cresciuti in una situazione disagiata.
Leilah, che non si ricorda nulla della sua infanzia, è cresciuta in un orfanotrofio.
Nat in una casa di un metro per un metro con una madre malata.
I due vengono assoldati da una certa Orah che spiegherà loro che la loro piatta vita sulla terra è -in parte- finita perché, signori e signore, sono due sirene.
Una sirena e un tritone, per la precisione.
I due giuovani iniziano quindi i loro studi per diventare ambasciatori delle sirene presso l'Accademia.
Dovranno studiare tutto non solo sulle sirene, ma anche sulle altre creature magiche che popolano la Terra: folletti, ninfe, e via dicendo.
E poi il colpaccio di scena: la figlia del Sirenimistro di Sirenilandia, Aquanetta, viene presa in ostaggio da un tritone pusher di strane erbe, Barry.
I due si ritroveranno quindi a fronteggiare Barry e i suoi scagnozzi per salvare la donzella in pericolo e riportarla sana e salva fra le braccia del padre.
Possono ringraziare il finocchio di mare!

Allora, ho appena scoperto che la scrittrice ha partorito questo libro alla tenera età di 15 anni e quindi tante cose gliele perdono perché oh! Pubblicare un libro a quell'età è da tanto di cappello!!!
Però no! Non mi è piaciuto per nulla!
Per più di metà del libro non succede nulla. Piatto. Noioso. Quasi scontato.
E quando si arriva alla faccenda movimentata questa si risolve in 10 minuti con una demenzialità assurda!
Altra cosa che non mi è piaciuta sono questi termini davvero scontati e da bambini: "Sirenilandia", il "Sireniministro" e via dicendo.
Però si tratta di un libro per un pubblico prettamente giovanissimo, quindi possiamo anche chiudere un occhio.

Si tratta del primo libro di una trilogia, comunque.
E mi fermerò qua. Se qualcuno di voi ha letto tutti e tre i libri sarò ben felice di sapere come sono andate a finire le cose in fondo al marrrrr.

☀☀☀☀☀

2/5


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