martedì 9 maggio 2017

Di concerti, fragole e Cecco e Cipo

Sono poche le cose che mi trasformano da persona riservata e piuttosto silenziosa quale sono a bimbaminkia level 10:
- Il cibo: se mi viene in mente che ho voglia di qualcosa in particolare sfracasso i gabbasisi finché non l'ho vinta. O, se ho fame, sfracasso comunque finché non ottengo cibo. Tipo i cani che ti stalkerizzano finché non ottengono anche un micropezzettino di quello che stai mangiando.
- I libri: se inizio una saga e non ho TUTTI i libri lì, sulla scrivania, mi cruccio sapendoli da qualche parte nel mondo e non lì in casa mia. E quindi torturo le persone che ho intorno.
- Essere portata in posti dove non mi va di andare: succede raramente, ma se succede! Se mi viene in mente di partire da casa sfavata è sicuro che sfracasserò finché non tornerò a casa.
- Cecco e Cipo: a 27 anni (quasi!) quando li sento live (e non solo!) torno quindicenne.

I concerti a cui ho assistito sono pochi ma c'è sempre qualcosa di bello da raccontare!
Adesso divagherò, perché quando parte l'amarcord è difficile fermarsi, ma poi vi racconto anche del concerto di Cecco e Cipo alla Notte Fragolosa eh! Non temete!

I primi due concerti a cui andai furono quello dei Blue e, dopo, quello di Lee Ryan. Ora, lo so che mi state un po' offendendo, ed io vi capisco, ma anche io sono stata una tredicenne bimbaminchia con gli ormoni che ballavano la lambada! E che diamine! Concedetemelo!
Al concerto dei Blue andai con mia cugina, che mi si stava per collassare nella folla e mi costrinse ad andare via, fortunatamente, una ventina di minuti prima della fine del concerto.
A quello di Lee Ryan (che è sempre un figaccione della Madonna!) ricordo che sfiorai veramente la figura di merda: le canzoni del nuovo album io non le sapevo ancora tutte, e lui decise di chiamare una ragazza a cantare con lui sul palco. Quando vidi indicare nella mia direzione vidi già chiaramente la mia figura di merda live nei maxischermi. Chiamò la tipa davanti a me. Thanks God!
Sono stata, poi, due volte a sentire Ligabue a Firenze. La seconda volta, tre anni fa, rischiai di crepare affogata in fila per entrare nello stadio per colpa degli idranti fottutissimi! Roba che mi ci scappava da ridere come una bestia, ma in realtà stavo soffrendo!
Ho poi visto, più o meno, i The Killers e i Blink182.
Il concerto dei Blink l'ho visto da dentro una pianta. Letteralmente. Ero dentro un vaso.
Dopo il concerto dei The Killers, invece, io e la mia amica Martina (ciao Lenc! Invece di mandarmi foto assurde su Whatsapp, abbi la decenza di fermarti un attimo che mi deconcentri!) abbiamo avuto la conferma che come groupie facciamo veramente schifo! Appena finito il concerto, da brave faine, andiamo sotto il palco dove c'era un viavai di gente. Fra questi anche un qualcuno che lavorava dietro le quinte, probabilmente dello staff dei The Killers, che ci invita ad una festa. Noi, in un inglese maccheronico, gli chiediamo dov'era Brandon, perché oh! Noi si voleva lui! Lui ci risponde che era di là, là dietro, "c'mon girls!". Abbiamo abbandonato la nave. Ancora oggi mi maledico. In compenso però ho la bottiglietta di Brandon Flowers!
Abbiamo visto poi, da fuori al SummerFestival qua a Lucca, Robbie Williams. Boia, se ci penso mi riparte l'ormone ballerino!

E poi, per riallacciarmi al perché di questo post nonsense, Cecco e Cipo.
Li ho visti la prima volta live al pub dove vado sempre, e sempre con la gentile presenza della mia amica Martina, che quando siamo insieme succede sempre l'apocalisse.
Quella sera lì, invece che nella mucchia, mi hanno voluta piazzare al bancone. Mi sentivo un po' Homer da Moe, con la differenza che io non avevo sgabelli e sono stata sempre in piedi. Ah, e poi si sa come finisce quando sei piantata al bancone in compagnia, no? Fiumi di birra. Gente che offre. Birre che sfrecciano. Birre che spuntano. Boccali che non puoi rifiutare. Brindisi a cui non puoi sottrarti. Giri pagati che manco il Giro d'Italia! Gente che arriva e giri di bevute che ripartono!
Insomma, dopo il concerto dei miei Ceccheccipo con Martina affronto la folla perché, per diana, volevo farci una foto! Ma la cosa non troppo regular è che si stavano presentando, senza che nessuno gliel'avesse chiesto, gli effetti di tutta quella maledetta birra! E credo di aver ripetuto millequattrocentonovantadue (Ciao, Cristoforo!) volte a Cipo "Siete dei grandi!". Io mi vergognavo di me stessa, gente!
Comunque la foto ce l'ho fatta eh! Con la mia faccia che sembra più tonda di quello che è in realtà e gli occhietti da trota salmonata, ma comunque...

Dài via! Ma chi è quello stoccafisso con C&C?!


E il 30 aprile sono ripartita per tornare a vederli! Da Careggine -perché io e il mio ragazzo eravamo invitati a pranzo lassù fra i monti- a Terricciola alla Notte Fragolosa.
Però è stato tutto mega figo! Primo perché ho visto il "Bottegone della calzatura" che, cioè, se sei toscano e non sei mai stato lì non sei nessuno (immaginatemi che ondeggio e muovo il ditino alla "afrofinger")! Poi perché avevano organizzato delle navette che ti portavano lassù dove c'era la festa e mi hanno evitato quindi le revolverate di moccolini del mio ragazzo alle prese col parcheggio.
Una fiumana di gente. La pazienza già in riserva. Fortuna che non avevo fame!
Arrivati lì abbiamo dovuto cambiare gli euro in "fragodindi". Sì, tutto molto bellino e coccoloso a sentirlo così, ma ad una certa ero quasi sul punto di procurarmi una tavola Ouija ed evocare Cartesio! Non ci capivo più nulla! Cinque rossi, uno giallo. Con uno giallo ci bevi gratis. Rossi, gialli, cinque, uno vale un euro, per bere tre rossi, ambarabacciccìcoccò! Vinti dal fragodindo abbiamo cambiato 20 euro. Ci hanno regalato anche un paio di birre dopo averci definiti "i banditi".

Ma io ero andata lì principalmente per il concerto di Cecco e Cipo! 
Così, dopo l'immancabile fermata in bagno da brava signorina, io e il mio donzello ci accomodiamo (che poi tanto comodi non eravamo, dato che a fine serata avevo un mal di chiappe sensazionale!) sul muretto sotto il palco, in attesa della bolgia.
Ed io li vedevo, il Cecco e il Cipo, che mi passavano davanti! Ma sono pioppina e mi tornava male chiedergli un'altra foto. Anche se lo volevo fare, perché va aggiornata la mia immagine di copertina su Facebook, dai! Principalmente perché me non mi si può vedere!
Ed era altrettanto bello vedere queste ragazzine che scambiavano un tizio che era lì, per Cipo! Queste si fiondavano prendendolo alle spalle, e quando si girava "oddio ho sbagliato! Che figura di merda!"
Che meraviglia ragazze! Vi voglio bene! Mi avete fatta sbellicare!

E poi il concerto è cominciato! Ed io ero mega gasata! Ed è lì che è uscita la quindicenne che è in me! Ventordicimila video, 300 fragofoto, dirette su Facebook!

Cecco e Cipo sono stratosferici. Sono travolgenti. Anche se non sai le loro canzoni ti ritrovi comunque a saltare nella mucchia. Sono divertenti. Due ragazzi alla mano senza la puzza sotto il naso e sempre disponibili con il pubblico.
Sono veramente adorabili.

E così, il 1 maggio all'1.45 di notte, sono rincasata in quel di Lucca dolorante (da tanto che ho saltato come una capretta montana), afona, infreddolita, senza aver toccato niente con le fragole (ero alla Notte Fragolosa!), ma felice inside.
And now aspetto il 9 luglio per vederli di nuovo. E stavolta vado a chiedergli un'altra foto da bimbominkia!


12 commenti:

  1. Sono una persona disturbata/disturbante.
    Ma ti vu bi e mi auguro mille giorni e più infinito insieme, come le bimbeminkia.
    ❤️

    Marty

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    1. Bella che sei!

      I love u so much anche se sei disturbante!

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  2. Cecco e Cipo, da brava toscana ovviamente adoro! Comunque chi non ha passato la fase Blue una volta nella vita.
    I The Killers li ho visti anch'io qualche anno fa proprio a Lucca, fantastici :)

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    1. Menomale mi capisci! Mi stavo sentendo un po' una bimbaminka forever alone!
      Sì, quel concerto dei The Killers su spettacolare! Bello Brandon con la camicia con le stelline!!!

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  3. Bel racconto!!!
    Non conosco Cecco e cipo ma andrò a documentarmi, sappi che ti invidio tanto per i blink182 e i killers. *-*

    the smell of friday ☕

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    1. Non so se riuscirai ad apprezzarli tanto quanto noi toscani!
      Ma tu ascoltali lo stesso!

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  4. Mi hai fatto proprio partecipe dei tuoi concerti delle tue meravigliose manie della pianta rifugio allo show , ma soprattutto curiosa di questi due Cecco e Cipo( ti prego non buttarmi via dal tuo blog) altrimenti perderei pure il lavoro.
    Devo informarmi un po' meglio. Ti stringo forte e grazie per il post!

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    1. Nella mia, ti perdono! Ma solo perché sei te!
      Se un giorno scriverai un post su di loro, mi raccomando avvisami!
      Ti abbraccio.

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  5. Emh... non so chi siano Cecco e Cipo, ma corro ai ripari cercando informazioni su internet :D
    Però, per farmi perdonare posso dirti che anche io PRETENDO di avere tutti i libri di una saga, tant'è che proprio un paio di giorni fa ho costretto il mio uomo a prestarmi i soldi per l'ultimo libro scritto da Glen Cooper che abbiam trovato, con lo sconto, in un negozio :D
    Non sai quanto ringrazio il fatto che il mio uomo non si lagni mai per tutti i libri che acquisto (anzi, dice di esser contento perchè sono una fidanzata atipica dato che, invece di chiedergli borse e cose varie, chiedo sempre e solo libri)

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    1. Non ho mai letto niente di Cooper (perdonatemi!).
      Però ho in attesa di essere letto "Il segno della croce".
      Se non erro è quello l'ultimo, no?
      Comunque io sono uguale eh! Quando andiamo al supermercato e vede che mi avvicino furtiva al reparto libreria inizia a sudare freddo e comincia con i "non ci stare un'ora per favore eh!".
      Fammi sapere se ti sei documentata su Cecco e Cipo!!

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  6. Bello avere queste notizie sulla tua persona amo la musica e la lettura anche io
    Un bacio

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  7. Cecco e Cipo non li conosco, in ogni caso fai bene a fare, vivere, andare... hai tempo e modo per fare tutto ciò che ti fa stare bene, anche sembrasse "stupido", se fa stare bene te... continua a farlo, a divertirti e a provare felicità anche nelle piccole cose :)

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