mercoledì 24 maggio 2017

E' tutto strano! Non solo i capelli!

Quello che ho da dire su questo libro è un grande e gigantesco punto interrogativo saltellante.
Non ho capito se l'ho odiato o se mi è piaciucchiato.
Davvero, non lo so!
Si tratta del libro "La ragazza dai capelli strani" di David Foster Wallace.

Il libro è formato da una serie di racconti. E già qua la faccenda non mi entusiasmava granché perché in genere prediligo un'unica storia. Però non ci si tira mai indietro davanti ad un libro, perciò ho proseguito il mio cammino.

Sono arrivata alla conclusione che quel libro è lo specchio della società e della cultura americana, raccontata tramite storie stilisticamente diverse fra loro.
Ogni storia ha un tema principale, fra cui l'omosessualità, il potere all'interno del lavoro (e nelle classi sociali!), le differenze di stile, l'instabilità della mente umana, la vastità dei sentimenti e gli effetti che hanno sulla nostra esistenza, l'importanza, ahimè, delle apparenze, i figli e i loro problemi, storie d'amore ormai logorate ecc...


"I mari sono mari solo quando si muovono"" sussurra Julie. 
"Sono le
onde a impedire che i mari siano semplicemente
delle enormi pozzanghere.
I mari sono fatti soltanto delle loro onde. E ogni onda del mare alla fine è destinata
a incontrare ciò verso cui si muove, e a infrangersi.
Tutto quello che avevamo davanti agli occhi, tutte le volte che me lo chiedevi, era ovvio.
Era ovvio ed era una poesia, perché eravamo noi."

Ci sono racconti che ho amato ed altri che non riuscivo a finire, questi spesso caratterizzati da periodo infiniti! Ma così infiniti che spesso mi ci perdevo dentro e mandavo segnali di fumo per farmi tornare a prendere!

Mi sono angosciata, emozionata, annoiata, divertita. Un mix di robe mentre leggevo.

In alcuni casi il buon David mi ha ricordato molto Palahniuk!

E una cosa che mi è piaciuta un sacco è l'uso di termini inventati, come "cetriolescamente"!
Cetriolescamente è bellissimo, dai!

E' vero anche che è il primo libro di Wallace che leggo, perciò non mi sento di bannarlo per sempre dalla mia vita. E probabilmente voi che lo amate mi tirerete virtualmente contro i pomodori, però oh! Son sincera!

Quindi, mi è piaciuto? Non male, ma neanche il libro dei libri!
Diciamo che in una scala da 1 a 10 si becca un 6.


Se avete dei titoli suoi da consigliarmi, dite pure eh!
E, inoltre, se avete scritto qualcosa e volete farmelo leggere per avere una mia recensione o segnalazione, l'email la trovate lassù in alto.
Idem il mio profilo Instagram.

Dopo questo spazio pubblicitario alla Mastrota, vi saluto!
Alla prossima!

2 commenti:

  1. Ciao! Non ho letto nessun libro di quest'autore, ma anche a me non ispirano molto le raccolte di racconti e se alcuni non riuscivi neanche a finirli sicuramente saranno molto particolari.
    Credo che non prenderò in considerazione questo libro, non è scoccata la scintilla :)

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    Risposte
    1. Ecco! Ahahaha! Beh, come sai è sempre tutto molto soggettivo!
      In questo caso non saprei nemmeno se poter consigliare la lettura o meno.
      Non ho ancora capito bene cosa ne penso!

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