mercoledì 29 marzo 2017

Dopo di lei... sei diventato un po' tordello!

Ecco, a me questi "libri cazzata", come li chiamo io, intrippano in una maniera illegale!
E sono consapevole del fatto che siano, appunto, delle cazzate di storie immonde ma mi tengono con la faccia incollata alle pagine finché non ho un occhio che guarda Lucca e l'altro il Burundi!

Il libro in questione è "Nothing More - Dopo di lei" di Anna Todd. Mi è stato regalato per Natale dalla mia migliore amica perché si ricordava che un bel po' di tempo fa lessi il primo libro della serie "After". Quest'altra serie, infatti, è collegata a quella.
Mi fermai al primo.
Se non ricordo male perché non riuscii a trovare il secondo su ebook, una cosa tira l'altra e me lo scordai proprio!

Sono quelle storielline d'amore, un po' tragiporno, che sono tanto in voga adesso.
Il brutto è che ci schioccano litri e litri di romanticismo e sdolcinatezze varie che, nonostante siano piuttosto estranee dalla mia persona, mi incantano!
Che stregoneria è mai questa!?
Con la faccia a pesce lesso mi ritrovo sempre a sospirare, fra me e me "nooo, bellinoooo!... Ma che amore!... No! Non lo puoi trattare male! Io ti denuncio alle autorità!" e via discorrendo!

In questo libro si parla di Landon, che sarebbe il fratellastro di Hardin e il nuovo coinquilino di Tessa.
Hardin e Tessa sono i protagonisti della storia travagliata di "After", la serie precedente a questa.
Faccio un po' d'ordine che sennò in tutte queste parentele non ci si capisce più nulla.

Landon è me al maschile. Non che io sia adorabile, carina e coccolosa come lui!
Siamo uguali sotto tanti aspetti: patiti di Harry Potter, taciturni e tranquilli, più inclini a far star bene gli altri senza pensare troppo a noi stessi, amanti della solitudine e dei libri, facciamo una figura di merda dopo l'altra e spariamo la battuta giusta al momento giusto.

Questo libro non racconta una storia vera e propria, diciamo che è l'incipit della storia che, son sicura, si svilupperà nel secondo libro.

La prima parte, infatti, ci fa conoscere Landon attraverso storie di vita quotidiana.
Ci viene presentato come un ragazzo quasi perfetto con la testa sulle spalle, riservato, timido al momento giusto, gentile e premuroso, innamorato della sua famiglia, attaccatissimo alla sua coinquilina che è stata sentimentalmente ferita dal suo fratellastro stronzo.
Tormentato ancora dal ricordo della sua ex, Dakota, passa le giornate lavorando in un bar e studiando. La sua vita scorre tranquilla finché non arriva Nora, un'amica di Tessa, a turbarlo emotivamente. Infatti i due iniziano uno strano gioco di "ti salto quasi addosso quando siamo in cucina". Nonostante il ricordo della sua ex lo freni molto, Landon è attratto da Nora come una calamita. Ma la cosa si ferma sempre in tempo.
Mille dubbi, mille domande e il pessimismo cronico (ecco, anche in questo ci somigliano!) lo tormentano.
Una sera Nora lo invita ad uscire con lei e le sue coinquiline. Lui, gasatissimo inside, accetta sentendosi però in colpa.
Landon, per favore, ma che bischero sei diventato?! Ancora con questa Dakota?! Dai, quando la incroci ti caga a malapena! E ha anche il nome delle salsicce della Aia! Su!
Tutto bello figo e pronto alla serata parte alla volta del locale.
Indovinate chi è una delle coinquiline di Nora! Esatto! Dakota!
Sicché viene fuori la terza guerra mondiale! Lo sapete, no, casini che vengono fuori quando due ragazze litigano!
Landon allibito, Nora sconvolta perché Dakota non aveva mai fatto il nome di Landon e quindi non ne sapeva nulla, e Dakota sbronza marcia mega offesa fugge dal locale.
Il nostro amico deve prendere una decisione: rimanere lì con Nora o andare dietro alla sua ex?
Il tordello, ovviamente, va dietro alla sua ex. Gesto galante e premuroso o meno, sei un bischero!
La porta a casa sua per farla riprendere, spiegandole che fra lui e Nora non c'era niente. Lei tenta il colpo ma, grazie a Dio, lui non cede. Dopo urli e scenate Dakota si addormenta e la mattina, senza nemmeno ringraziare quel poveraccio, se ne va via in punta di piedi.
Nora e Landon decidono di provare a restare semplici amici senza saltarsi addosso.
Ma ce la faranno?

Ecco, io ora devo avere per forza anche gli altri libri perché sennò non ci dormo! Argh!

Questo genere qua, per quanto leggero e frivolo sia, mi intrippa sempre un sacco. Sono storie quasi al limite del reale. Ogni tanto mi ci vuole una dose di zucchero tripla.

Comunque nessun'altra serie batterà mai quella di "Uno splendido disastro"!
Ho ancora in corso, dopo anni, una cotta bestiale per Travis Maddox!

4 commenti:

  1. La vita è abbastanza pesante da poterci meritare un po' di leggerezza almeno fra le pagine di un libro.

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  2. No vabbhè, detta così mi hai stra fatto venire la voglia di leggere sto libro da patita dei triangoli amorosi e di tutte le storielle d'amore che sarebbero impossibili ma nei libri come questi diventano stra realizzabili e fighe...Dovrei solo andare oltre al mio nervosismo di quando si parla di amore ultimamente, insomma in vista dell'estate eviterei di attaccarmi a più barattoli di Nutella e a riempire la casa di gatti!

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    1. Anche a me piacciono un sacco!
      E' tutto rosa e fiori! Ti ci fanno quasi credere!
      Dai, leggili così poi mi dici cosa ne pensi! :D

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